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Mastoplastica additiva

 

masto add

 La mastoplastica additiva è un intervento chirurgico per rimodellare ed aumentare il volume delle mammelle. 

Attraverso una piccola incisione chirurgica, in genere intorno all’areola o nel solco mammario, e dopo aver creato uno spazio adeguato sottomuscolare o sottoghiandolare si posizionano delle protesi in gel di silicone , di volumi e forme varie.


La durata dell’intervento è di circa 1 ora e può essere eseguito sia in anestesia generale che in anestesia locale con sedazione e il paziente può tornare a casa il giorno stesso.
La scelta del modello (rotonda o anatomica) e del volume della protesi va concordata con la paziente nei colloqui che precedono l’intervento in relazione alle sue aspettative estetiche e alle sue caratteristiche anatomiche e strutturali (forma e dimensioni del torace, forma e volume delle mammelle, quantità di ghiandola, ecc.).

 

 

Il posizionamento delle protesi sotto la ghiandola o sotto il muscolo pettorale dipenderà dalle richieste della paziente, dal modello della protesi scelta (es. la protesi anatomica, nella maggioranza dei casi, sarebbe preferibile posizionarla sotto il muscolo pettorale), dalla quantità di ghiandola e dallo spessore della cute (es. in pazienti molto magre con poca ghiandola e cute sottile sarebbe preferibile posizionare la protesi sotto il muscolo per garantire alla protesi stessa una copertura più naturale).

Negli ultimi anni ha riscosso sempre più consenso da parte dei chirurghi plastici la tecnica “Dual Plane“ con la quale le protesi vengono posizionati sotto il pettorale nella parte superiore della mammella e sotto la ghiandola inferiormente.

Per evitare lo spostamento laterale degli impianti, tipico della mastoplastica sottomuscolare, il muscolo viene indebolito delicatamente nella parte inferiore della sua inserzione nello sterno. La forza muscolare non viene compromessa, ma l'aspetto del seno è naturale e il risultato si mantiene negli anni.
La scelta della via di accesso (incisione chirurgica) dipenderà dalle richieste della paziente e dalle dimensioni dell’areola, infatti in caso di areole piccole non sarebbe possibile far passare la protesi.
Nel corso della mia professione ho sottoposto centinaia di pazienti ad intervento chirurgico di mastoplastica additiva sia con tecnica sottoghiandolare che sottomuscolare,negli ultimi anni utilizzo quasi esclusivamente la tecnica “Dual-Plane” modificata dal chirurgo americano il Dott. W.P. Adams (Southwestern University of Texas - Dallas, USA) che ho avuto modo di conoscere ed apprezzare nel corso di un Educational 3 anni fa.

La tecnica Dual-Plane modificata dal Dott. Adams offre diversi vantaggi rispetto alla tecnica tradizionale:

  • il tempo operatorio tra i 50/60 minuti
  • l’incisione chirurgica sul solco mammario di soli 4 cm.
  • l’intervento può essere eseguito in anestesia locale con sedazione
  • la paziente può tornare a casa il giorno stesso e fare la doccia il giorno dopo
  • il dolore post-operatorio è minimo
  • non si utilizzano drenaggi
  • non si utilizzano ingombranti medicazioni compressive ma solo un reggiseno contenitivo
  • rapida ripresa della vita sociale e lavorativa, la paziente già il giorno stesso deve iniziare a muovere le braccia
  • bassissima incidenza di complicanze post operatorie
  • la paziente può allattare in caso di gravidanza
  • risultati estetici immediati e a distanza ottimi

Decine di pazienti sono state da me sottoposte a mastoplastica additiva con tale tecnica ed ho riscontrato una soddisfazione pressoché unanime sia per i risultati estetici (98% di soddisfazione a 3 anni e 97% a 9 anni) che per il post operatorio poco doloroso e i tempi brevi di guarigione e di ripresa della vita lavorativa e sociale.

Utilizzo esclusivamente protesi mammarie della Allergan Inc. leader mondiale nella produzione delle protesi mammarie.

Il vantaggio di utilizzare le protesi Allergan sono :

  • massima sicurezza dell’impianto protesico utilizzato
  • la barriera “intrashiel” Allergan minimizza la trasudazione del gel di silicone
  • la coesività del gel di silicone (Tru Form) permette il controllo ottimale della forma delle protesi e il contenimento del gel in caso di rottura
  • la possibilità di scegliere tra 205 tipi di protesi anatomiche e 180 rotonde di bassa, media, alta e ultra alta proiezione con basi e volumi differenti.
 
  • Possibilità di programmare e simulare la scelta del tipo di protesi e di volume con il  “BioDimensional TM Planning System“ Allergan
 
  • L’accesso per le pazienti al programma di garanzia ALLERGANplus. Tale garanzia offre una copertura a vita per la perdita di integrità dell’ involucro che provochi una rottura delle protesi mammarie al gel di silicone McGhan, inoltre fornisce per 10 anni un’assistenza finanziaria fino a 1.000 euro per spese sostenute per sala operatoria, anestesia e chirurgo, non coperti da altra assicurazione. Per ulteriori informazioni collegarsi al sito Allergan.

Eseguo gli interventi di mastoplastica additiva presso la Casa di Cura Privata Villa Stuart di Roma struttura sanitaria di eccellenza tra le cliniche romane.

 

 

Domande frequenti :

Quale è il beneficio di un intervento chirurgico di mastoplastica additiva con protesi in silicone?

La mastoplastica additiva è un intervento chirurgico di 60 minuti eseguito anche in anestesia locale il cui beneficio è ridare volume e forma in modo naturale ad un seno piccolo o svuotato.

 

La mastoplastica additiva si esegue con quale tipo di anestesia e quanto dura il ricovero in clinica?

La tecnica chirurgica “Dual-Plane” modificata dal Adams da me utilizzata mi permette di eseguire l’intervento chirurgico in anestesia locale con sedazione e dimettere la paziente in giornata.

 

Il post operatorio è doloroso?

La tecnica chirurgica prevede una manovra delicata di indebolimento del muscolo pettorale e di realizzazione dello spazio per accogliere la protesi che garantisce un post operatorio non particolarmente doloroso che viene controllato da una efficace terapia antidolorifica.

 

Dopo quanto tempo si può riprendere la vita lavorativa?

La paziente già dal giorno stesso dell’intervento deve iniziare a muovere le braccia , il giorno dopo può già fare la prima doccia e in 7/10 giorni riprendere una vita lavorativa e relazionale normale.

 

Dopo quanto tempo si può riprendere l’attività sportiva?

Le attività sportive potranno essere riprese dopo 4 settimane per quanto concerne lo jogging, danza, palestra, mentre per gli sport più intensi (sci, tennis, calcio, basket, vela, nuoto, pesca subacquea, equitazione ,ecc.) sarà preferibile attendere per lo meno 6 – 8 settimane.

 

Dopo quanto tempo si può riprendere la guida dell’automobile?

La guida dell'automobile è consentita dopo 2 settimane.

 

Dopo quanto tempo si può riprendere l’attività sessuale?

L'attività sessuale può essere ripresa dopo 2 - 3 settimane.

 

Quali accortezze deve avere la paziente nel post operatorio immediato?

La paziente dovrà : o essere accompagnata a casa e non restare da sola a domicilio o seguire la terapia farmacologica prescritta o indossare in maniera continuativa un reggiseno contenitivo con una fascia elastica che prema sul polo superiore della mammella per evitare la risalita della protesi o deambulare fin dalla prima giornata per ridurre il rischio di fenomeni di trombosi degli arti inferiori o dormire supina per circa un mese o al minimo dubbio di un andamento anormale del periodo postoperatorio o per qualsiasi altro problema inerente l’intervento, consultate senza esitazione il Chirurgo o presentarsi alle visite di controllo programmate

 

La cicatrice è visibile?

Sia la cicatrice intorno all’areola che quella sul solco mammario (di soli 4 cm) diventano praticamente invisibili dopo alcuni mesi.

 

Quale è la differenza tra una protesi anatomica ed una protesi rotonda?

La protesi anatomica da una forma più naturale del seno , la protesi rotonda garantisce un migliore riempimento del polo superiore delle mammelle e del decolté. Nella mia esperienza ho constatato che la protesi rotonda con un seno pieno nel decolté è gradito soprattutto alle ragazze giovani , mentre la naturalezza delle protesi anatomiche è richiesto dalle donne più adulte.

 

Può la paziente essere aiutata nella scelta del modello e del volume della protesi da utilizzare?

Grazie al “BioDimensional TM Planning System“ della Allergan durante la visita la paziente può scegliere forma e volume della protesi da impiantare.

 

Le protesi in silicone possono essere nocive per la salute della paziente?

Gli studi scientifici commissionati dai ministeri della salute di vari stati hanno concluso che non vi è di danni per la salute delle pazienti sottoposte a mastoplastica additiva. I dati scientifici attualmente disponibili escludono gravi effetti collaterali sulla salute provocati dagli impianti mammari al silicone o con ogni altro tipo di riempimento. In particolare le protesi al silicone non aumentano il rischio di cancro. Uno studio condotto a Los Angeles alla University of Southern California nel 1986 ha esaminato oltre 3.000 donne, alle quali erano state impiantate protesi mammarie in silicone a scopo estetico tra il 1959 ed il 1980; i risultati hanno messo in evidenza che non vi è rischio aumentato di sviluppare tumore al seno in seguito all'inserimento di protesi. Un altro studio condotto all' University of Calgary in Canada nel 1992 ha preso in esame oltre 11.000 donne cui furono impiantate protesi tra il 1973 ed 1986, ed anche qui fu messo in evidenza che non vi era alcun aumento di rischio a sviluppare tumore al seno in seguito all'inserimento di protesi.

 

Si può allattare dopo la mastoplastica additiva?

Gli studi principali tra cui quelli effettuati dallo IOM e dal IRG hanno escluso la possibilità di rischi legati all'allattamento al seno materno.

 

Le protesi danno rigetto?

Il silicone è un materiale inerte assolutamente ben tollerato dall’organismo, viene largamente utilizzato anche per altri presidi medici come il pace maker cardiaco, e non da rigetto.

 

Bisogna sottoporsi a controlli periodici per controllare le protesi?

Non è necessario sottoporsi a controlli periodici per monitorare gli impianti protesici. Si consiglia alle donne di continuare ad eseguire i normali controlli senologici periodici per la prevenzione del tumore della mammella. Le protesi non interferiscono nell’esecuzione di esami quali la mammografia e l’ecografia. L’alterazione della protesi è generalmente avvertita dalla paziente che ne vede cambiare la forma, la consistenza o la sua posizione. In tal caso lo stato della protesi potrà essere valutato con la visita clinica, l’ecografia mammaria ed eventualmente con un esame più specialistico quale la Risonanza Magnetica.

 

Dopo quanti anni si devono cambiare le protesi?

Le protesi devono considerarsi a vita e devono essere sostituite solo in caso di rottura a seguito di traumatismi o difetti dell’impianto. La Allergan offre una copertura a vita per la perdita di integrità dell’ involucro che provochi una rottura delle protesi mammarie, inoltre fornisce per 10 anni un’ assistenza finanziaria fino a 1.000 euro per spese sostenute per la sostituzione.

 

Si può fare la mammografia?

Si consiglia di sottoporsi a mammografia digitale. Una alternativa alla mammografia è la Risonanza Magnetica con mezzo di contrasto che permette di studiare sia la ghiandola mammaria che l’integrità della protesi senza dover sottoporsi al “fastidioso schiacciamento” della mammografia.

 

Le protesi si avvertono al tatto?

Il posizionamento sottomuscolare garantisce la naturalezza delle protesi al tatto.

 

Le protesi sono fredde?

Assolutamente no, infatti le protesi in silicone assumono la stessa temperatura del corpo

 

Quanto costa un intervento chirurgico di mastoplastica additiva?

Una mastoplastica additiva costa a partire dai 6.000,00 euro , dipenderà dal modello di protesi scelto , dai tempi di sala operatoria e dai tempi di degenza.

 

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MAURIZIO ELEUTERI

Nato a Roma il 01-08-1959. Nel 1978 Diploma di Maturità Scientifica. L’11-04-1985 LAUREA in Medicina e Chirurgia presso l'Università di Roma "LA SAPIENZA" discutendo la Tesi di Laurea "Ricostruzione della mammella dopo demolizione per tumore". Aprile 1985 abilitazione all'esercizio professionale. Il 26-07-1985 iscrizione all'Albo Professionale dei Medici e Chirurghi di Roma (n. tessera 36350). Il 14-07-1989 diploma di specializzazione in "Chirurgia a dell’Apparato Digerente" conseguito presso l'Università di Roma "LA SAPIENZA". Dal 1992 Socio aderente alla "Società Italiana di Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica". Dal 1994 Socio Onorario della "Associazione dei Chirurghi Plastici dell’Italia centrale". Il 20-07-1994 Diploma di Specializzazione in "Chirurgia Plastica e Ricostruttiva" conseguito presso la II Università di Roma "Tor Vergata". L'11-1995 passaggio da Socio Aderente a Socio Ordinario della Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica. Dicembre 1995 vincitore della Borsa di Studio erogata dalla "Fondazione Enrico ed Enrica Sovena" della durata di un anno per il programma di ricerca "L'utilizzo della tecnica video assistita in chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica". Nel 1997 Consigliere dell'Associazione dei Chirurghi Plastici dell'Italia Centrale. Dal 2000 Professore alla II Università degli studi di Roma "Tor Vergata". "Scuola di specializzazione in chirurgia Plastica e Ricostruttiva".