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Mastoplastica riduttiva

L’intervento di mastoplastica riduttiva è un intervento chirurgico di riduzione del volume (Ipertrofia mammaria, Gigantomastia) e di rimodellamento delle mammelle grandi e scese.
L’ipertrofia mammaria può insorgere con lo sviluppo verso i 16/18 anni o comparire dopo lo sviluppo a seguito di gravidanze, aumenti di peso corporeo, terapie ormonali, ecc.
Questa è una situazione non solo di disagio estetico ma una vera “patologia mammaria” che si associa spesso a disturbi della colonna vertebrale e della postura.
Inoltre la ghiandola mammaria ipertrofica rende gli esami radiologici mammarie, ecografia e mammografia, di difficile esecuzione e più complessa la diagnosi precoce delle patologie mammarie.
Nelle adolescenti osserviamo l’insorgere di disagi psicologici e comportamentali dovuto alle mammelle“ grandi”.
La difficoltà nel vestirsi, a svolgere le attività sportive e un comune senso di “vergogna” nel relazionarsi socialmente le porta spesso ad assumere posture patologiche per “nascondere”il “difetto”.

Il vantaggio di sottoporsi ad un intervento di mastoplastica riduttiva è:

  • La riduzione del volume e il rimodellamento della ghiandola mammaria,
  • La risalita del complesso areola-capezzolo
  • La riduzione dell’eccesso cutaneo per ridare forma e sostegno alle mammelle deformate e scese
  • La riduzione del peso sul rachide e delle sintomatologie dolorose ad esso correlate
  • Miglioramento della postura
  • Miglioramento delle problematiche psicologiche e relazionali
  • Una migliore esecuzione delle indagini radiologiche e della diagnosi precoce delle patologie mammarie

L’operazione si effettua in anestesia generale.
Le incisioni sono suturate con materiale di sutura molto sottile e le cicatrici lasciate da questo intervento divengono meno evidenti con il tempo.

La cicatrice residua all’intervento dipenderà dall’entità della riduzione mammaria e sarà nella maggioranza dei casi intorno all’ areola, verticale, dall’areola al solco mammario, e orizzontale lungo il solco mammario.
Le cicatrici che rimangono dopo questo intervento si rendono meno evidenti con il tempo, ma sono permanenti.
Verranno prescritti degli esami di laboratorio, un elettrocardiogramma, una ecografia mammaria e/o una mammografia ed eventualmente un rx torace, in preparazione all’intervento.
Si consiglia poi di eliminare il fumo per almeno due settimane prima dell'intervento.
E’ poi opportuno che le pazienti in trattamento con contraccettivi orali interrompano l’assunzione di tali farmaci un mese prima dell'intervento. 

Nel post-operatorio la paziente dovrà essere accompagnata a casa e non restare da sola a domicilio , dovrà prendere degli antidolorifici e degli antibiotici per bocca .

La paziente deve di solito stare a riposo per alcuni giorni e dormire supina per 20 – 30 giorni.
Dopo alcuni giorni potrà iniziare progressivamente a svolgere attività leggere e dopo 7/10 giorni potrà fare la prima doccia.
E’ anche normale, una dolenzia diffusa, bruciore, gonfiore, e perdita di sensibilità per diversi giorni dopo l’intervento.
La paziente dovrà inoltre indossare in maniera continuativa un reggiseno contenitivo per circa un mese.
Ecchimosi e edema (gonfiore) si risolvono per la maggior parte entro 2 – 3 settimane.
La paziente potrà riprendere l’attività fisica leggera 10 – 14 giorni dopo l ' intervento, l’attività lavorativa e la guida dell’automobile potranno essere riprese entro 2 – 3 settimane, le attività sportive dopo 4 - 6 settimane.
Negli ultimi anni ho sottoposto decine di pazienti ad intervento di mastoplastica riduttiva con una tecnica chirurgica ideata da un chirurgo plastico Brasiliano di Rio de Janeiro di fama mondiale il Prof. Ribeiro presso la cui Clinica (Clinica Fluminense di Niteroi) ho effettuato uno stage di 1 mese.
La tecnica prevede oltre la riduzione del volume ghiandolare il rimodellamento della ghiandola residua che viene utilizzata come una “protesi naturale” con il vantaggio di ottenere un rimodellamento estetico delle mammelle naturale e duraturo negli anni.
Eseguo gli interventi di mastoplastica riduttiva presso la Casa di Cura Privata Villa Stuart di Roma struttura sanitaria di eccellenza tra le cliniche romane.  

 

 

 

Domande frequenti :

Quando sottoporsi ad un intervento chirurgico di mastoplastica riduttiva ?

Sono candidate ad un intervento chirurgico di mastoplastica tutte le ragazze che con lo sviluppo e le donne che a seguito di gravidanz , allattamento, aovrappeso, terapie ormonali, ecc. abbiano un seno ipertrofico con disturbi anche della postura e del rachide.

 

Quale è il beneficio di sottoporsi ad un intervento chirurgico di mastoplastica riduttiva?

La mastoplastica riduttiva è un intervento chirurgico di 2/3 ore eseguito in anestesia generale il cui beneficio è ridare forma e volume naturale ad un seno ipertrofico e sceso (ptosi) Permette di migliorare le sintomatologie dolorose collegate ai disturbi della colonna vertebrale e della postura. La paziente libera “dall’ingombro” di mammelle grandi sarà più libera muoversi, vestirsi e fare attività sportive. Migliorano i disagi psicologici legati all’ipertrofia mammaria e ,ma ultima per importanza, la riduzione del volume mammario facilita l’esecuzione delle indagini radiologiche per la prevenzione delle patologie mammarie.

 

In caso delle forme congenite post-puberali a che età si può essere sottoposti a mastoplastica riduttiva?

Completato lo sviluppo, in presenza di disagi psicologici e posturali , raggiunta la maggiore età le ragazze che lo richiedano possono essere sottoposte ad intervento di riduzione mammaria. Durante i colloqui che precedono l’intervento chirurgico consiglio in caso di ragazze giovani soffermarsi soprattutto nello spiegare le cicatrici che residueranno alla riduzione mammaria.

 

Dopo quanto tempo dalla gravidanza e dall’allattamento si può essere sottoposti a mastoplastica riduttiva?

E’ consigliato aspettare almeno 6 mesi che il seno si assesti e stabilizzi dopo l’allattamento prima di effettuare un intervento di mastoplastica.

 

La mastoplastica riduttiva si esegue con quale tipo di anestesia e quanto dura il ricovero in clinica?

L’intervento chirurgico si esegue in anestesia generale e la paziente potrà tornare a casa il giorno dopo.

 

Il post operatorio è doloroso?

La tecnica chirurgica garantisce un post operatorio non particolarmente doloroso che viene controllato da una efficace terapia antidolorifica .

 

Dopo quanto tempo si rimuovono i punti di sutura?

I punti di sutura saranno completamente rimossi in 10/14 giorn.

 

Le cicatrici sono visibili?

Le cicatrici che rimangono dopo questo intervento si rendono meno evidenti con il tempo, ma sono permanenti. Nelle prime settimane le cicatrici appaiono rosse per poi maturare in 3/6 mesi maturino divenendo biancastre e meno evidenti. Si consiglia nel post operatorio di utilizzare dei gel al silicone da applicare sulle cicatrici per migliorarne il risultato estetico.

 

Dopo quanto tempo si può riprendere la vita lavorativa?

La paziente già dal giorno stesso dell’intervento deve iniziare a muovere le braccia e in una diecina di giorni riprendere una vita lavorativa e relazionale normale

 

Dopo quanto tempo si può riprendere l’attività sportiva?

Le attività sportive potranno essere riprese dopo 4 settimane per quanto concerne lo jogging, danza, palestra, mentre per gli sport più intensi (sci, tennis, calcio, basket, vela, nuoto, pesca subacquea, equitazione ,ecc.) sarà preferibile attendere per lo meno 6 – 8 settimane.

 

Dopo quanto tempo si può riprendere la guida dell’automobile?

La guida dell'automobile è consentita dopo 2 settimane.

 

Dopo quanto tempo ci si può esporre al sole e andare al mare?

Dopo 30/40 giorni ci si può esporre al sole e si può fare il bagno a ferite completamente guarite e chiuse.

 

Dopo quanto tempo si può riprendere l’attività sessuale?

l'attività sessuale può essere ripresa dopo 2 - 3 settimane.

 

Quali accortezze deve avere la paziente nel post operatorio immediato?

La paziente dovrà :

  • essere accompagnata a casa e non restare da sola a domicilio
  • seguire la terapia farmacologica prescritta
  • indossare in maniera continuativa un reggiseno contenitivo per circa 1 mese
  • deambulare fin dalla prima giornata per ridurre il rischio di fenomeni di trombosi degli arti inferiori
  • dormire supina per circa un mese
  • al minimo dubbio di un andamento anormale del periodo postoperatorio o per qualsiasi altro problema inerente l’intervento, consultate senza esitazione il Chirurgo
  • presentarsi alle visite di controllo programmate

 

Si può allattare dopo la mastoplastica?

La possibilità di allattare dipenderà dall’entità della riduzione della ghiandola e della conseguente compromissione dei dotti galattofori.

 

Dopo mastoplastica riduttiva bisogna sottoporsi a controlli periodici ?

Si consiglia alle donne di continuare ad eseguire i normali controlli senologici periodici per la prevenzione del tumore della mammella.

 

L’intervento di mastoplastica riduttiva interferisce con la mammografia?

Assolutamente no, la paziente può essere sottoposta a eco/mammografia senza alcun rischio di interferenza sulla qualità dell’indagine radiografica a seguito dell’intervento.

 

Quanto costa un intervento chirurgico di mastoplastica?

Una mastoplastica additiva costa a partire dai 6.000,00 euro , dipenderà dall’uso delle protesi, dai tempi di sala operatoria e dai tempi di degenza.

 

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MAURIZIO ELEUTERI

Nato a Roma il 01-08-1959. Nel 1978 Diploma di Maturità Scientifica. L’11-04-1985 LAUREA in Medicina e Chirurgia presso l'Università di Roma "LA SAPIENZA" discutendo la Tesi di Laurea "Ricostruzione della mammella dopo demolizione per tumore". Aprile 1985 abilitazione all'esercizio professionale. Il 26-07-1985 iscrizione all'Albo Professionale dei Medici e Chirurghi di Roma (n. tessera 36350). Il 14-07-1989 diploma di specializzazione in "Chirurgia a dell’Apparato Digerente" conseguito presso l'Università di Roma "LA SAPIENZA". Dal 1992 Socio aderente alla "Società Italiana di Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica". Dal 1994 Socio Onorario della "Associazione dei Chirurghi Plastici dell’Italia centrale". Il 20-07-1994 Diploma di Specializzazione in "Chirurgia Plastica e Ricostruttiva" conseguito presso la II Università di Roma "Tor Vergata". L'11-1995 passaggio da Socio Aderente a Socio Ordinario della Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica. Dicembre 1995 vincitore della Borsa di Studio erogata dalla "Fondazione Enrico ed Enrica Sovena" della durata di un anno per il programma di ricerca "L'utilizzo della tecnica video assistita in chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica". Nel 1997 Consigliere dell'Associazione dei Chirurghi Plastici dell'Italia Centrale. Dal 2000 Professore alla II Università degli studi di Roma "Tor Vergata". "Scuola di specializzazione in chirurgia Plastica e Ricostruttiva".