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Yellow-Peeling

Il vantaggio dello Yellow-Peel tra i peeling in commercio è dato dalla sua formula che costituita da una associazione di diversi composti lo rende particolarmente efficace nel trattamento dei vari inestetismi cutanei.

Indicato per il trattamento di macchie cutanee ha il vantaggio di avere anche un’azione anti-aging, migliorando la trama superficiale della cute, ed un’azione cheratinolitica .

Nella mia attività di medicina estetica lo utilizzo sia come unico trattamento per le macchie cutanee sia nei protocolli anti-aging come completamento di altre procedure (filler, biostimolazione, ecc.) per migliorare la qualità della cute del viso, del collo, del decoltè e delle mani.
Utile anche nel trattamento dell’acne attivo e negli esiti dell’acne.
Si applica a studio, il trattamento assolutamente indolore ha la durata di circa 60 minuti, nei giorni successivi si potrà avere un processo di esfoliazione cutanea delle aree trattate che si conclude in circa 7 gg.
L’entità dell’esfoliazione dipenderà dalla durata dell’applicazione del peeling in relazione all’inestetismo trattato, generalmente non crea grandi disagi alla vita di relazione delle pazienti .
Decine di pazienti sono state da me sottoposte a protocollo con yellow-peel sia per il trattamento delle macchie sia per il miglioramento della cute e della sua “luminosità” con soddisfazione nella maggioranza dei casi e senza avere mai riscontrato complicanze importanti.

Domande frequenti :

Cosa è lo yellow-peel?

Lo yellow peel è un peeling composto dall’associazione di:
1. acido retinoico (sostanza già nota per la capacità di stimolo alla proliferazione cellulare)
2. acido fitico (antiossidante)
3. acido azelaico (antibatterico)
4. acido cogico (schiarente, inibisce la formazione di melanina)
5. bisabololo (antinfiammatorio-antisettico)
6. Vitamina C stabilizzata (pantiossidante)
7. acido salicilico (cheratolitico).
Il nome deriva dal colore giallo zafferano del composto ( e da quello che lascia sulla pelle quando viene applicato).

 

Quali sono le indicazioni per sottoporsi ad un trattamento con yellow–peel?

Le indicazioni all’uso di questo peeling sono varie, ma in particolar modo questo composto risulta molto efficace come:
• depigmentante nel trattamento di “macchie” (ipermelanosi da varie cause: gravidanza, contraccettivi orali, terapie fotosensibilizzanti sistemiche e topiche, pigmentazioni post-peeling o post laserterapia, etc); per questa indicazione lo yellow peel è uno dei peeling più efficaci, potendo avvalersi della combinazione di diversi principi.

Altro campo di applicazione di questo peeling è il:
1. Danno da fotoinvecchiamento (photoaging): qui la presenza dell’acido retinoico (di cui sono note da anni le capacità di stimolo sulla proliferazione cellulare e la capacità di regolazione sulla sintesi di alcune proteine), vit.C, acido fitico e azelaico garantiscono una grande capacità anti-radicali liberi, in grado di stimolare il metabolismo della pelle.
2. Acne in fase attiva: in questo caso l’acido retinoico e l’acido azelaico consentono una azione di stimolo proliferativo sulle cellule dermiche e di normalizzazione della secrezione sebacea.
3. Azione cheratolitica e ammorbidente le placche cheratiniche (acido salicilico). Gli esiti cicatriziali da acne possono essere trattati con questo peeling.

 

Ha controindicazioni?

Le controindicazioni, per la presenza di acido retinoico, comprendono ovviamente la gravidanza; come per altri peeling non se ne consiglia l’uso in corso di infezioni virali in fase attiva o in caso di allergia accertata a uno dei componenti del peeling.

 

Come si applica lo yellow-peel?

Lo schema di trattamento prevede schemi differenti a seconda dell’indicazione clinica e del risultato che si vuole ottenere: uno schema possibile (ma non l’unico) prevede l’uso, dopo la detersione della pelle con prodotti specifici, di una sostanza a base di alfa e beta idrossiacidi (ad esempio “alfa e beta complex gel”) per pochi secondi seguita dall’applicazione dello yellow peel per 1 ora; al termine di questo tempo si risciacqua e si può in alcuni casi riapplicare il peeling per 1 altra ora. Al termine si applicano le abituali creme idratanti e la protezione solare.

 

Cosa comporta il post trattamento e che accorgimenti dovrà seguire la paziente?

Questo peeling comporta una esfoliazione cutanea a partire dal 3°- 4° giorno che si conclude in genere in 7 giorni. Questo può comportare solo in parte la limitazione della vita sociale del soggetto per qualche giorno. La paziente dovrà evitare esposizione solare o lampade abbronzanti e proteggere la pelle con creme protettive per almeno 20/30 gg dopo l’applicazione.

 

Va ripetuto nel tempo?

Il trattamento, se necessario, si può ripetere dopo 3-4 settimane e può essere effettuato anche su pelli sensibili.

 

A chi rivolgersi per la biostimolazione?

La yellow-peel va applicato solo da laureati in medicina e preferibilmente specialisti del settore.

 

Quanto costa un trattamento con yellow-peel?

Il trattamento con Yellow-peel ha costi a partire da € 200.

 

end faq

 

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MAURIZIO ELEUTERI

Nato a Roma il 01-08-1959. Nel 1978 Diploma di Maturità Scientifica. L’11-04-1985 LAUREA in Medicina e Chirurgia presso l'Università di Roma "LA SAPIENZA" discutendo la Tesi di Laurea "Ricostruzione della mammella dopo demolizione per tumore". Aprile 1985 abilitazione all'esercizio professionale. Il 26-07-1985 iscrizione all'Albo Professionale dei Medici e Chirurghi di Roma (n. tessera 36350). Il 14-07-1989 diploma di specializzazione in "Chirurgia a dell’Apparato Digerente" conseguito presso l'Università di Roma "LA SAPIENZA". Dal 1992 Socio aderente alla "Società Italiana di Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica". Dal 1994 Socio Onorario della "Associazione dei Chirurghi Plastici dell’Italia centrale". Il 20-07-1994 Diploma di Specializzazione in "Chirurgia Plastica e Ricostruttiva" conseguito presso la II Università di Roma "Tor Vergata". L'11-1995 passaggio da Socio Aderente a Socio Ordinario della Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica. Dicembre 1995 vincitore della Borsa di Studio erogata dalla "Fondazione Enrico ed Enrica Sovena" della durata di un anno per il programma di ricerca "L'utilizzo della tecnica video assistita in chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica". Nel 1997 Consigliere dell'Associazione dei Chirurghi Plastici dell'Italia Centrale. Dal 2000 Professore alla II Università degli studi di Roma "Tor Vergata". "Scuola di specializzazione in chirurgia Plastica e Ricostruttiva".